L’azienda è il fulcro della ricchezza nazionale. L’imprenditorialità è prerogativa di soggetti che vedono nell’assunzione del rischio economico la propria identità. Molte sono le parti sociali interessate a favorire il processo di sviluppo imprenditoriale: autorità governative, investitori, istituzioni accademiche, enti non-profit e soggetti privati che vedono nell’impresa il motore di crescita economica, sviluppo sociale e benessere individuale. Il forte riferimento allo sviluppo dell’impresa chiama in causa, con forza e vigore, la richiesta di competenze manageriali.
E’ l’imprenditorialità che accende la scintilla della vita economica ed è la managerialità che alla vita …
Notizie, casi aziendali, innovazioni giuridiche e organizzative per le aziende familiari
Dati macroeconomici e finanziari per conoscere l’ambiente competitivo delle aziende familiari
Lucca, Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca, Venerdì 27 Novembre 2009, ore 15,00
Il convegno, organizzato dalla Facoltà di Economia, il Dipartimento di Economia aziendale dell’Università di Pisa unitamente ad Assindustria Lucca, verte sul tema del rapporto fra imprenditorialità e managerialità alla luce dello scenario attuale e della forte specificità produttiva di molti territori.
L’evento avrà inizio alle ore 15:00 con la registrazione e gli indirizzi di saluto:
Andrea Guidi – Presidente Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca
Massimo Augello – Preside Facoltà Economia – Università di Pisa
Luciano Marchi – Direttore …
Dopo aver analizzato i requisiti necessari per aprire un’impresa in Cina, si propone un articolo relativo alle modalità di controllo (nello specifico, finanziario) dell’impresa operante in Cina: lo svolgimento di un’attività in Cina richiede, come in ogni altra attività, un’analisi giornaliera dei flussi di cassa in modo da assicurare alla società un adeguato accesso al credito. Sotto questo punto di vista risulta essenziale comprendere le limitazioni del sistema cinese sulle transazioni in valuta estera: recentemente, infatti, è stato introdotto un rigido regolamento riguardo all’amministrazione dei flussi di cassa di valuta …
Per fondare un’impresa commerciale in Cina devono essere rispettati diversi requisiti tra i quali un capitale sociale minimo di 30,000 RMB (100.000 RMB in caso di un solo azionista – 1RMB = 0,0994 €) e la necessità di ottenere, in caso di investitori interessati al commercio internazionale, una licenza ad hoc. Per contro, attraverso un’agenzia commerciale è possibile svolgere un ampia gamma di attività quali il commercio internazionale, Retailing, Franchising, commercio all’ingrosso e attività di intermediazione.
In India il settore che attrae la maggior parte degli investimenti dall’estero è il settore dei servizi (23 %). A seguire vi sono il settore Computer software & hardware (10%), le telecomunicazioni (8%) ed il settore immobiliare (7%). Molto promettente il settore delle infrastrutture, regolamentato a livello governativo.